Tutti gli articoli di Andrea Tartaglia

Automotive Dealer Day: quattro considerazioni personali

Ho partecipato alla quindicesima edizione dell’Automotive Dealer Day, tenutosi alla Fiera di Verona dal 17 al 19 maggio.
Fra le varie cose viste e sentite ne ho tratto quattro considerazioni, ecco quali.

L’Automotive Dealer Day, giunto alla quindicesima edizione, è il principale evento italiano che riguarda il settore Automotive. Organizzato da Quintegia, l’ADD si è tenuto alla Fiera di Verona dal 17 al 19 maggio ed io – ovviamente – c’ero!

Automotive Dealer Day

Il programma di workshop, assemblee e masterclass è stato ricco,  e gli speaker di livello internazionale. Fra le molte cose viste e sentite ce ne sono alcune che mi hanno colpito particolarmente, in positivo e in negativo.  Ti dico quali e la mia interpretazione in merito. Continua la lettura di Automotive Dealer Day: quattro considerazioni personali

I Concessionari auto spariranno? No, ecco 5 opportunità per il futuro

I Concessionari auto sono destinati a sparire! Questa è la cantilena che sento spesso ripetere. Ma stanno davvero così le cose? Secondo me no, ci sono almeno 5 opportunità da cogliere nel futuro digitale.

I Concessionari auto, o Dealer per gli anglofili, sono l’anello di congiunzione tra la filiera Automotive e gli automobilisti. Secondo qualcuno, all’orizzonte si profila una tempesta che spezzerà questo anello, una tempesta “perfetta” che ha il volto liquido e sfuggente del Digital.

concessionari auto

Sta già succedendo in altri settori merceologici: grazie al web e alla tecnologia possiamo acquistare beni e servizi comodamente dal divano del salotto, farceli recapitare a casa e restituirli se non ci aggradano.

Una rivoluzione che ha portato alla scomparsa di un gran numero di negozi fisici, spesso ridotti al rango di espositori dove vedere ed eventualmente provare quello che poi acquisteremo online.

Sarà così anche per l’automobile? I Concessionari auto spariranno per lasciare il posto a saloni virtuali dove scegliere, configurare e acquistare la nostra prossima automobile? Continua la lettura di I Concessionari auto spariranno? No, ecco 5 opportunità per il futuro

Furgone frigo usato: 5 cose da conoscere prima di acquistarne uno

Stai cercando un furgone frigo usato? Allora questo post fa proprio al caso tuo!
Ci sono 5 cose che devi assolutamente conoscere per fare la scelta giusta.

L’acquisto di un furgone frigo è un aspetto determinante per la tua azienda.
Che tu sia un padroncino o che gestisca il parco mezzi di una grande azienda, scegliere il mezzo più adatto alle reali esigenze di trasporto è un processo che deve tenere in considerazione doversi fattori. Non ultimo quello dei costi.

furgone frigo usato

Decidere di acquistare un furgone frigo usato può essere una valida soluzione per contenere il costo di acquisto, magari perché in questo momento il devi destinare budget anche ad altre spese.
Attenzione però: risparmiare non deve significare rinunciare, altrimenti a rimetterci sarà il tuo business.

Per scegliere un furgone frigo usato non affidarti al caso, se posso darti un consiglio affidati a chi è in grado di proporti un’ampia gamma di scelta, personale qualificato e servizi pre e post vendita.
Vediamo allora 5 cose da conoscere bene prima dell’acquisto!

Partiamo dall’ATP, è importante sapere cos’è e come funziona. Continua la lettura di Furgone frigo usato: 5 cose da conoscere prima di acquistarne uno

Girare con una supercar in pista? Si può fare!

Metti un sabato di primavera all’Autodromo di Monza.
Metti una Ferrari 488 GTB e una Lamborghini Huracàn LP 610-4 da scatenare in pista.
Girare con una supercar in pista si può e ve lo racconto!

«Chiedi ad un bambino di disegnare una macchina, sicuramente la farà rossa».
Lo diceva Enzo Ferrari e io sono stato uno di quei bambini che di auto rosse ne ha disegnate tante.
Chi segue il mio Blog lo sa: i motori sono la mia passione fin da quando piccolosupercar in pista e crescendo non sono cambiato di una virgola, tanto che nel mondo dell’auto ho deciso di lavorarci.
Una passione che mi ha trasmesso mio padre e della quale non lo ringrazierò mai abbastanza, una passione che nella mia fantasia di bambino (e non solo) mi ha fatto correre mille volte su circuiti epici al volante di macchine fantastiche.
Rosse – come diceva il Drake – ma non solo.

Ecco, diciamo che ad un connubio supercar + pista, uno come me non saprebbe resistere neanche un attimo!
Così, quando gli amici di Puresport mi hanno offerto di fare qualche giro a Monza, la mia mente ha iniziato subito a correre tra i cordoli del circuito sede del Gran Premio d’Italia.
Con quale auto?
Due granturismo di razza: Lamborgini Huracàn e  Ferrari 488 GTB. Continua la lettura di Girare con una supercar in pista? Si può fare!

Una Nissan LEAF in azione a Fiumicino

Muoversi in automobile dentro un aeroporto?
Al Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino si può grazie ad una Nissan LEAF, l’auto elettrica più venduta al mondo!

Immagina: arrivi di corsa in aeroporto, parcheggi la tua auto, fai il check in e poi di corsa verso il gate d’imbarco…che fatica!
Pensa – invece – se ad aspettarti per condurti al tuo imbarco ci fosse un’automobile. Si, un’automobile che si muove silenziosa tra i viaggiatori in partenza senza emettere un solo grammo di emissioni nocive.

Nissan LEAF

Impossibile?
Non all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino!
Grazie alla collaborazione tra Nissan, Enel e Aeroporti di Roma, una Nissan LEAF collega il Terminal 1 con i moli d’imbarco B e C.
Potrai salire a bordo dell’auto elettrica più venduta al mondo lasciando che sia l’autista condurti lungo un percorso personalizzato con installazioni dedicate alla sostenibilità,  tra le quali una grande affissione da 200 mq, un maxi Ledwall da 28 mq e 26 schermi a rotazione simultanea che mostrano valori e benefici della mobilità elettrica. Continua la lettura di Una Nissan LEAF in azione a Fiumicino

Subaru Outback Unlimited, 4×4 vera e tanta sicurezza

Ho provato la Subaru Outback Unlimited 2 litri diesel da 150 cavalli dotata di cambio automatico Lineatronic.
ll DNA è quello del marchio delle Pleiadi: sicura, completa e va ovunque!

La Subaru Outback è la risposta della casa delle Pleiadi alle «solite» station wagon rudder, come Volkwagen Passat Alltrack, Skoda Octavia Scout 4×4, Opel Insignia SW 4×4 e Audi A4 Allroad. È spaziosa, 4×4 e con una dotazione di prim’ordine
Lunga 4,81 metri per 1 metro e 84 centimetri di larghezza, misura un’altezza da terra di 20 centimetri, tanto per chiarire che dove arriva lei non tutte le colleghe posso arrivare!

Subaru Outback Continua la lettura di Subaru Outback Unlimited, 4×4 vera e tanta sicurezza

Io e l’auto diesel: storia vera di un pentimento

Due anni fa ho comprato un’auto diesel. Avevo fatto tutti i conti ma dopo 24 mesi ho capito che non è stata una scelta conveniente.
Il motivo è semplice: i diesel non è per tutti!

Correva il mese di Aprile 2015 quando – in questo post – spiegavo che l’acquisto di un’auto è ancora un’esperienza emozionale.
Non ho cambiato idea su questo, ma se potessi tornare indietro non ricomprerei un’auto diesel, dal momento che non si è dimostrata la soluzione più conveniente in base al mio utilizzo.

Perché?
Perché percorrendo tra i 10.000 e i 15.000 chilometri annui con una auto dieselberlina di segmento C, il 70% dei quali su percorsi urbani o sub-urbani, il vantaggio del diesel in termini di di consumi non ripaga il maggio costo di acquisto di un’auto a gasolio rispetto ad un’equivalente con motore a benzina.
E poi vanno messi in conto i costi assicurativi e per la manutenzione, che sulle auto diesel sono superiori a quelle dei benzina.

Se stai pensando di acquistare un’auto diesel leggi cosa ho imparato dalla mia esperienza, potrebbe esserti utile! Continua la lettura di Io e l’auto diesel: storia vera di un pentimento

Perché il CSI è importante per i Concessionari auto?

In settori altamente competitivi come quello Automotive, per ambire alla fidelizzazione del cliente è fondamentale puntare alla sua completa soddisfazione.
Gestire bene il CSI porta soldi nelle casse dei Concessionari! 

Uno sguardo al passato

Fino al recente passato i clienti erano già contenti sentendosi relativamente soddisfatti, un po’ perché la domanda superava l’offerta e un po’ perché la concorrenza era meno ampia.
Negli ultimi anni, però, lo scenario è cambiato drasticamente con la crisi generale e quella di settore che hanno portato ad un calo della domanda a fonte di un’offerta di auto sempre più vasta,.

Questo scenario è frutto della crescita di player soprattutto tra i marchi di massa, che hanno puntato ognuno sulle sue Perché il CSI è importante per i Concessionari?caratteristiche peculiari per soddisfare le più svariate esigenze.
La crescita di un gran numero di Case automobilistiche – in dura concorrenza tra loro e con prodotti sempre più simili – ha spostato l’attenzione sul miglioramento dei servizi a valore aggiunto (finanziamenti, assicurazioni) e del post vendita per marcare la differenza tra esse. Continua la lettura di Perché il CSI è importante per i Concessionari auto?

Mercato auto 2016, cosa hanno comprato gli italiani?

Il mercato auto 2016 si è chiuso con 1.824.968 nuove immatricolazioni in Italia, un sonoro +15,82% rispetto al 2015.
Ma cosa hanno abbiamo comprato e come sarà il 2017?

Ebbene si, possiamo dirlo: quello appena concluso è stato un anno importante per il settore Automotive italiano con 1.824.968 immatricolazioni, ben il 15,82% in più rispetto al 2015.
I dati pubblicati da UNRAE nel Book 2016 raccontano un 2016 che ha portato il mercato automobilistico nostrano lontano dalle paludi degli anni passati, quando era sceso a oltre mezzo milione di targhe in meno.

Certo, sono lontani i fasti del passato con il mercato auto tra i due e mercato auto 2016due milioni e mezzo di immatricolazioni.
E di certo non aiuta il contesto macroeconomico, tutt’altro che rassicurante con una ripresa debolissima, i consumi stagnanti e la disoccupazione galoppante.
Un quadro che deve spingere il Governo a fare di più per l’economia e i singoli settori ad innovarsi e a raccogliere le sfide del futuro, sia quelle tecnologiche che quelle commerciali.
Del futuro parleremo poi ora torniamo all’anno appena concluso.

Com’è andato il mercato auto 2016 in Italia?

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La revisione auto ogni quanto va fatta?

Viaggiare su strada presuppone il rispetto di tutte le norme imposte per una circolazione sicura e in conformità con le regole. La revisione auto è il modo per controllare l’autovettura e la sua efficienza ed è obbligatoria rispettando le scadenze stabilite.

E’ dunque fondamentale essere a conoscenza di quando è necessario sottoporre il veicolo alla revisione, ma molto spesso si ignorano le tempistiche da rispettare.
Diventa quindi indispensabile riuscire a rispondere al classico revisione auto ogni quantointerrogativo: ogni quanto si deve fare la revisione auto?
In realtà l’arco temporale da rispettare è variabile, non è una scadenza fissa poiché dipende dal veicolo.
Se si tratta della prima revisione dopo l’immatricolazione oppure delle successive in base alla tipologia di veicolo di cui si è in possesso. In linea di massima la scadenza da rispettare varia da due a quattro anni, ma sono differenti le variabili e le considerazioni che è opportuno fare. Continua la lettura di La revisione auto ogni quanto va fatta?

Come si montano le catene da neve?

L’inverno è arrivato e molti partiranno per le destinazioni montane. Qualche suggerimento per evitare i rischi dell’inverno e un video che spiega come montare correttamente le catene da neve.

Ci siamo, arrivano le vacanze di Natale e fioccano le partenze verso la montagna.
C’è chi parte per passare il Capodanno e chi per fare la settimana catene da nevebianca, i denominatori comuni sono freddo e neve, vediamo quindi come affrontarli con qualche consiglio utile ed un video che spiega come montare le catene da neve realizzato da SEAT (clicca qui per andare direttamente al video). Continua la lettura di Come si montano le catene da neve?

Alla SEAT Ateca il premio “Best Buy Car of Europe in 2017”

SEAT Ateca, il SUV spagnolo da poco lanciato sul mercato, si è aggiudicata il premio “Best Buy Car of Europe in 2017”, assegnato da Autobest battendo gli altri quattro modelli finalisti.

Lanciata solo la scorsa estate in un segmento – quello dei SUV – tra i più affollati e competitivi del mercato, la SEAT Ateca è già riuscita a SEAT Atecafarsi apprezzare piazzando oltre 500 ordini tra settembre e ottobre.
Un bell’inizio per il primo SUV di casa SEAT, che sta contribuendo in maniera decisiva alla crescita del brand in un segmento che raccoglie il 25% del mercato italiano di auto.
Fedele alla tradizione SEAT, la Ateca deriva il suo nome dalla geografia spagnola. Ateca, infatti, si trova nel cuore della penisola iberica ad ovest di Saragozza.

Al salone di Ginevra, era stato Luca de Meo – Presidente di SEAT – a delineare il ruolo della Ateca all’interno della gamma: “E’ destinata a diventare il nostro terzo pilastro portando avanti la formula di successo della Ibiza e della Leon. Il segmento dei SUV ci offre enormi opportunità, per di più l’arrivo del SUV sarà un fattore decisivo per migliorare l’immagine del Marchio. Questa è la nostra sfida chiave“.
SEAT AtecaE la SEAT Ateca ha effettivamente portato quel “plus” al Marchio iberico, solo in Italia ne sono state vendute oltre 550 solo tra settembre e ottobre, con ottime prospettive in chiave futura.
Il motivo del successo, oltre al trend positivo del comparto SUV, è da ricercare nei contenuti e nel design della Ateca, come affermato da Matthias Rabe – Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo di SEAT – “La Ateca è una vettura estremamente emozionale, con un design dal puro DNA SEAT, oltre ad una qualità eccellente degli interni“. Continua la lettura di Alla SEAT Ateca il premio “Best Buy Car of Europe in 2017”

Motor Show, la sfida è vinta?

Per gli organizzatori il 2016 era anno della rifondazione del Motor Show di Bologna, capace di rilanciare o affondare la kermesse. Sfida vinta o no?

Nella mia mente da appassionato d’auto, parlare di Motor Show significa rievocare le tante trasferte giovanili, quando quello Motor Showbolognese era un evento atteso tutto l’anno che aveva il sapore di caffè e treni presi all’alba, viaggi di ore e ore (l’alta velocità era meno accessibile a ragazzi che vivevano di “paghetta”), chilometri macinati nei padiglioni della Fiera di Bologna e tanto freddo preso sulle tribune della pista esterna, a volte condito con pioggia e neve.
Erano gli anni ruggenti del Motor Show, quelli degli stand faraonici, degli show tutti lustrini e pailettes, ma soprattutto dei visitatori che superavano abbondantemente il milione di unità, con punte oltre il milione e 300mila visitatori di inizio anni 2000. Continua la lettura di Motor Show, la sfida è vinta?

Accordo FCA e Amazon, ecco perché è “pericoloso” per i Dealer

La collaborazione tra FCA e Amazon ha debuttato il 18 novembre scatenando entusiasmi ed isterie. Non è un’iniziativa particolarmente innovativa ma può essere “pericolosa” per i Concessionari. Ecco perché.

Da quando si è iniziato a parlare di Digital nel mondo Automotive, il FCAmaggior timore di molti operatori (concessionari, venditori etc) è diventato quello secondo il quale il web possa soppiantare la tradizionale filiera commerciale.
In parole povere, che le vendite online facciano sparire figure professionali come quella del venditore. O, nella migliore delle ipotesi, che possano ridurla a mansioni da commesso.

Cominciamo a spazzare il campo e a fare chiarezza: ne ho parlato in un mio post di qualche giorno fa ed è stato Gianluca Italia, Managing Director Italy & EMEA di FCA, a fare chiarezza sul funzionamento dell’iniziativa: Continua la lettura di Accordo FCA e Amazon, ecco perché è “pericoloso” per i Dealer

Energia pulita per la mobilità sostenibile,l’esempio di Futur-E

Abbiamo parlato spesso di mobilità elettrica e oggi più che mai la direzione sembra essere questa.
Ma per avere senso, un EV deve essere alimentato da energia “pulita”. L’innovativo progetto Futur-E di Enel ha come obiettivo diminuire i costi dell’energia aumentando l’efficienza e la sostenibilità. E rendere le vecchie centrali dismesse opportunità per il territorio.

Viaggio spesso per lavoro e mi capita con una frequenza sempre maggiore di utilizzare servizi di car sharing, è una soluzione che preferisco rispetto al classico noleggio auto soprattutto quando ho Futur-Eappuntamenti all’interno della stessa città. Il più delle volte per raggiungere uffici o location in centro, generalmente in zone di strisce blu o ZTL.
La scorsa settimana, mentre mi destreggiavo nel traffico di Milano, riflettevo su un aspetto che il car sharing ancora non affronta in maniera decisa: la sostenibilità del trasporto urbano.
In effetti, i maggiori player del car sharing non propongono mezzi elettrici, o lo fanno su numeri ancora troppo piccoli. Continua la lettura di Energia pulita per la mobilità sostenibile,l’esempio di Futur-E

Quei tre giorni di fuoco per il mercato dell’auto

Il dato analitico è inequivocabile: negli ultimi tre giorni di ogni mese viene immatricolato mediamente il 35% delle auto vendute, ma c’è chi arriva al 70%.
Normalità per il mercato dell’auto o anche un pizzico di furbizia?

Che il mercato dell’auto abbia un andamento ondivago nel corso dell’anno è abbastanza normale.
Ci sono mesi “morti”, come gennaio e agosto che pagano il primo lo scotto delle vacanze e delle spese natalizie mentre il secondo quello delle ferie estive, e mesi decisamente più “frizzanti”.

mercato dell'auto
Può invece sembrare un’anomalia il fatto che gli ultimi tre  giorni di ogni mese pesino mediamente fra il 35% e il 40% del totale delle targhe del mese, con punte del 57% di alcuni costruttori nostrani. Continua la lettura di Quei tre giorni di fuoco per il mercato dell’auto

Acquistare online i tappetini per auto? [recensione]

Premessa: mi servivano dei tappetini per l’auto di mia moglie e ho deciso di acquistarli online.
Breve recensione dell’esperienza d’acquisto su StilistAuto.it

tappetini
Ogni volta che uso l’auto di mia moglie finisco con il dover sistemare qualcosa.
Una volta tocca alla lampadina fulminata da sostituire, un’altra volta alle spazzole tergicristalli da sostituire, qualche mese fa ho comprato e montato dei coprisedili nuovi perché abbiamo anche un cane e il pelo finisce dappertutto.

E stavolta?
Beh, è il turno dei tappetini, arrivati alla fine di un lungo e onorato servizio.
Me ne accorgo sia dall’usura dei tessuti sia dal fatto che, ormai, tendono a scivolare, soprattutto quello lato guida che rischia di incastrarsi sotto i pedali. Continua la lettura di Acquistare online i tappetini per auto? [recensione]

Bud Spencer, Terence Hill e la dune buggy

Bud Spencer è stato più di un attore, per me è stato uno di famiglia.
Sono cresciuto con i suoi film, sia quelli in coppia con Terence Hill sia quelli da solo.

E non dimentico quanto, da piccolo, abbia sognato la dune buggy di “…altrimenti ci arrabbiamo”!

La notizia della morte di Bud Spencer mi ha colto mentre lavoravo al computer in giardino.
Bud SpencerE’ stata una doccia fredda in una calda sera d’estate, sapevo che sarebbe arrivato il momento ma speravo fosse sempre un po’ più in la, perché pensavo – in fondo –  Bud Spencer non poteva morire.
Non ricordo quando ho visto il primo film della coppia Bud&Terence per la prima volta, ero talmente piccolo che la presenza di quell’omone con la barba e dello smilzo biondo è diventata una consuetudine tale da considerarli non come due attori, ma due di famiglia.

Difficile, se non impossibile, dire quale sia il mio film preferito.
Tutti hanno il loro perché, tutti raccontano un’avventura e in tutti ci sono quelle belle scazzottate date “a fin di bene”, nelle quali nessuno si fa mai male veramente.
Una comicità d’altri tempi che non aveva bisogno di volgarità spinte, forse questo spiega l’affetto di tante persone di generazioni diverse che hanno voluto dedicare a Bud Spencer un pensiero in rete. Continua la lettura di Bud Spencer, Terence Hill e la dune buggy

Caro Dealer conosci la tua reputazione online?

In epoca Digital è fondamentale conoscere la nostra reputazione online.
Questa regola vale anche per i Dealer auto, che molto spesso ignorano quello che si dice di loro sul web.
Anche tu? Ecco 5 tool facili da usare.

Qualche tempo fa  un amico blogger mi mostrò una cosa che mi lasciò allibito in tema di reputazione online.
Lui scrive (anche) di manutenzione auto e aveva pubblicato un post reputazione onlinesu problematiche legate alla manutenzione delle auto in Noleggio a Lungo Termine.
Era successo che molti clienti di una nota azienda di NLT scrivevano sul suo Blog lamentandosi e chiedendo aiuto dal momento che l’azienda in questione aveva un servizio di Customer Service da far pena.
Una mole non indifferente di commenti negativi a cui se ne aggiungevano altri presenti su forum di settore, che costituivano un’incredibile pubblicità negativa di cui l’azienda ignorava completamente l’esistenza.
Azienda che, nel frattempo, spendeva fior di quattrini in pubblicità.
Continua la lettura di Caro Dealer conosci la tua reputazione online?

Camp Jeep 2016 75° Anniversario, si accende l’avventura

Manca poco all’inizio del Camp Jeep 2016 75° Anniversario, l’attesissimo evento che Jeep organizza per i sui appassionati.
Dal 2 al 5 giugno a Bassella, vicino Barcellona, all’insegna dei valori di Jeep: passione, avventura, libertà e autenticità. 

Quando si parla di Jeep si parla di fuoristrada, del marchio che ha dato al suo Brand il significato stesso di off-road.
Camp Jeep 2016 75° AnniversarioOvunque nel mondo, da 75 anni Jeep significa libertà, avventura e divertimento.
E quale modo migliore di condividere la passione per Jeep e per l’off-road del Camp Jeep 2016 75° Anniversario?
Un evento unico e incredibile che porterà migliaia di possessori e di appassionati europei di Jeep come te a Bassella – nord-ovest di Barcellona (Spagna) – per una tre giorni all’insegna del puro divertimento.
E siccome quest’anno si festeggiano anche i 75 anni del marchio, il Camp Jeep 2016 sarà il più coinvolgente ed emozionante di sempre, con un programma ricco e tante sorprese che ti stupiranno e sapranno soddisfare tutti, dagli appassionati del fuoristrada duro ai possessori di Jeep che usano la loro vettura soprattutto nel traffico e vogliono provare l’esperienza fuoristrada. Continua la lettura di Camp Jeep 2016 75° Anniversario, si accende l’avventura

Ho comprato dei coprisedili per l’auto, soldi ben spesi

Coprisedili in auto?
No, non è roba da vecchi!
Li ho rivalutati recentemente, comprandone un set per la macchina di mia moglie.
Il motivo? Baldo, il mio cane, e l’uso intenso dell’auto.

Lo ammetto, erano anni che non compravo dei coprisedili per la mia macchina, credo che l’ultima volta sia stata per la mia prima auto, una Renault Clio 1.4  del ’92, acquistata usata nel 1997.
All’epoca, seguendo l’abitudine di mio padre che non si faceva mai coprisedilimancare i coprisedili in auto, ne comprai un set azzurrino per coprire una bruciatura di sigaretta che chissà quale amico aveva lasciato sul sedile posteriore, dopo un sabato sera di baldoria da ventenni.
Poi, negli anni successivi, ho lasciato i sedili delle mie auto liberi di mostrarsi, in alcuni casi in pelle come quella nera e rossa di una BMW Z3 del ’99 rimasta nel mio cuore.
E, inaspettatamente, anche mio padre ha rinunciato ai coprisedili delle auto aziendali che ha avuto negli anni 2000, compresa la Focus che si è tenuto ora che è in pensione. Continua la lettura di Ho comprato dei coprisedili per l’auto, soldi ben spesi

Suzuki Jimny, al volante del mito 4×4

Basta uno sguardo per capirlo: la Suzuki Jimny è un fuoristrada, nulla a che vedere con i Suv e i Crossover che impazzano sul mercato!
L’ho provata nel suo habitat naturale: la montagna.

La Suzuki Jimny appartiene a quel ristretto numero di automobili Suzuki Jimnycapaci di essere un segmento a se stante.
Nel caso della piccola giapponese, quello dei fuoristradini.
E si che il progetto da cui discende la Jimny di strada – e di fuoristrada – ne ha percorsa parecchia dal 1970, quando la progenitrice LJ 10 nacque attingendo al progetto della Hope Motor Company ON 360 (clicca qui per leggere la storia della gamma SJ).

Insomma, la Jimny è un mito a quattro ruote!
E un mito va provato, possibilmente in quello che è il suo elemento naturale. Continua la lettura di Suzuki Jimny, al volante del mito 4×4

Perchè l’ SMS Marketing aiuta la tua concessionaria?

Contattare i tuoi clienti uno ad uno, con un messaggio altamente personalizzato e – soprattutto – con elevate possibilità che venga letto, ti sembra un impresa difficile?
L’ SMS Marketing può aiutarti, grazie ad un servizio che devi assolutamente provare.

Già, proprio il caro, vecchio SMS!
Perchè nonostante l’avvento dell’Email Marketing, l’ SMS rimane un sms marketingmodo di comunicare molto più semplice ed immediato della posta elettronica.
Prova a pensare a quante email ricevi quotidianamente!
Molte di esse sono pubblicità, che servizi avanzati di posta come quello di Google classificano immediatamente come spam, archiviandole in caselle che tu non aprirai mai se non per svuotarle.
Le mail poi spesso sono lunghe, piene di immagini e di testo pesanti da caricare, soprattutto da mobile.
Sai che molte persone utilizzano il proprio smartphone per scremare lo spam dalle email utili, che leggono poi comodamente da pc? Continua la lettura di Perchè l’ SMS Marketing aiuta la tua concessionaria?

Suzuki Baleno, giapponese con DNA italiano

Ho provato la nuova Suzuki Baleno, la compatta giapponese con l’Italia nel DNA.
Disegnata nel Centro Stile di Torino, apre nuovi scenari per la casa Jap: piattaforma inedita, comfort di categoria superiore e tecnologia ibrida.

Il contesto è quello del Lago di Garda, una brezza leggera muove suzuki balenol’aria e accarezza il design liquido della nuova Suzuki Baleno.
La nuova compatta giapponese si presenta al pubblico italiano con i tasca il record di vendite in India: 100.000 Baleno vendute da ottobre 2015.
Non basta, ci sono altre 2 interessanti “prime volte” in questa nuova Suzuki Baleno:
– è la prima Suzuki ad essere stata disegnata in Italia, a Torino
– è la prima auto del marchio giapponese disponibile con tecnologia ibrida.
Insomma, un concentrato di novità da osservare più da vicino. Continua la lettura di Suzuki Baleno, giapponese con DNA italiano

Sovraccapacità produttiva, l’auto come il petrolio

Da mesi ormai il prezzo del petrolio è in calo, tra le cause c’è la sovraccapacità produttiva che inonda il mercato di greggio.
Un problema che tocca da vicino anche il settore Auto, con Dealer alle prese con stock difficili da smaltire.
Così, lo sconto diventa l’unica arma e la redditività cala.

Che l’auto sia strettamente legata al petrolio è un dato di fatto, volente o nolente la stragrande maggioranza di auto è alimentata ad idrocarburi.
sovraccapacità produttivaStavolta però, il tipo di alimentazione non c’entra nulla.
L’accostamento nasce spontaneamente osservando il drastico calo del prezzo del petrolio, che tra le sue ragioni ha l‘enorme quantità di greggio prodotto dai paesi estrattori, ben al di sopra delle reali necessità mondiali.
Una situazione paradossale che potrebbe essere affrontata nella maniera più logica: l’eccesso di offerta si combatte diminuendo la produzione, non potendo aumentare ulteriormente la domanda.
Anche un bambino lo capirebbe! Continua la lettura di Sovraccapacità produttiva, l’auto come il petrolio

Formazione auto, orizzonte troppo corto?

Una formazione auto mirata alla crescita nel medio/lungo periodo è indispensabile.
Un assunto che dovrebbe essere scolpito nella testa di tutti ma che, invece, stenta a tradursi in progetti di lunga durata.
Sicuro che convenga vivere alla giornata?

Qualche giorno fa ho chiesto ad un vero esperto della formazione auto, che mi onora della sua amicizia, un giudizio su questo avvio di 2016 nel suo campo.
La risposta mi ha lasciato basito:

“Partiti a razzo! Tutti vogliono fare formazione, dalle Case tantissima confusione e pochi progetti davvero mirati ad una crescita nel medio termine per le proprie reti.
Nessuno che crede e vede un progetto formativo strutturato su due/tre anni per consolidare, cambiare per davvero”. 
 

Mi si è gelato il sangue!
Come è possibile che in un settore come quello Automotive, falcidiato dalla crisi e ora davanti alla prospettiva di una ripresa, non formazione autoci siano progetti di crescita a medio e a lungo termine?
Possibile che, troppo presi dai numeri e dagli obiettivi di immatricolazioni immediati, gli AD delle Case auto prendano in considerazione, al massimo, il periodo di durata del loro mandato? Come ho scritto in questo post, ho paura che sia le Case che i Dealer si siano “ubriacati” di Digital senza però considerare un altro aspetto: il Digital è inutile senza una strategia di lungo periodo e processi per attuarla.
E la formazione auto è una di quelle strategie che vanno implementate, perchè sarebbe assurdo avere la migliore auto sul mercato se i venditori non sono adeguatamente formati. Continua la lettura di Formazione auto, orizzonte troppo corto?

Auto a gas, corsa finita?

Nel 2015 il mercato auto italiano è tornato a crescere ma non per le auto a gas.
Mentre per le auto a benzina e a gasolio la domanda è in aumento, crolla la quota delle auto a Gpl e a metano.
Vediamo i motivi e perché, invece, sarebbe meglio il contrario.   [Aggiornato il 22/02/2017]

L’anno appena passato si è chiuso con un balzo in avanti del mercato auto italiano del 15,8%.
auto a gasNe abbiamo parlato e abbiamo spiegato perchè, nonostante i trionfalismi, è meglio rimanere con piedi per terra.
In una selva di dati con il segno positivo spiccano però quelli relativi alle auto a gas, in decisa controtendenza con il mercato.
I dati pubblicati da UNRAE nel suo Book 2015 fotografano il trend rispetto al 2014, suddiviso per alimentazione:

  • benzina +24,8% con una quota di mercato del 31,2%
  • diesel +16,7% con una quota di mercato del 55,4%
  • Gpl -3,0% con una quota di mercato del 7,7%
  • metano -13,1% con una quota di mercato del 4%
  • ibride +21,5% con una quota di mercato del 1,7%
  • elettriche +32% con una quota di mercato del 0,09%.

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Che fine ha fatto l’Alfa Romeo Giulia?

L’Alfa Romeo Giulia è l’auto destinata a sfidare le tedesche e punto di partenza del piano di rilancio del Biscione.
Presentata in pompa magna lo scorso 24 giugno d
oveva essere già in vendita, ma (forse) arriverà tra due mesi.
Semplice ritardo o un’abile strategia di marketing?

L’ho scritto il 26 giugno 2015 in questo post: Alfa Romeo Giulia, buona la prima ma occhio ai passi falsi!
Già, perchè la presentazione – o meglio, l’anteprima – della nuova Alfa Romeo Giuliaberlina del Biscione aveva scatenato l’entusiasmo degli appassionati e la curiosità degli addetti ai lavori.
Di grande effetto l’idea di mostrare per prima la versione più cattiva della gamma, la Quadrifoglio con il motore 3.0 V6 turbo benzina da 510 cavalli, capace di girare al Nurburgring in 7’39” (leggi questo post con qualche precisazione).
E poi la presenza del Grande Capo: Sergio Marchionne aveva presenziato nel rinnovato Museo Storico di Arese annunciando tre obiettivi:

  • una nuova era Alfa
  • 7 modelli nei successivi 3 anni
  • 400.000 unità vendute all’anno entro il 2018

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Quanto guadagna il concessionario?


“Ma quanto guadagna il concessionario sull’auto che mi sta vendendo?”
E’ una domanda che probabilmente ti sarai posto quando hai acquistato la tua auto, o magari te lo sei chiesto leggendo i prezzi dell’auto dei tuoi sogni.
La risposta è: molto meno di quello che pensi! Leggi qui.

Qualche tempo fa ho scritto un post (clicca qui per leggerlo) dedicato ai guadagni dei venditori di auto, un po’ per soddisfare la curiosità di chi me lo chiedeva, un po’ per sfatare il mito che a quanto guadagna il concessionariovendere auto si facciano soldi a palate.
Di conseguenza, ho deciso di scrivere questo post per spiegare quelli che sono i margini di guadagno del Concessionario (chiamato anche Dealer).
Perchè, secondo me, c’è la percezione (sbagliata) che un Concessionario si metta in tasca una bella fetta del prezzo di una vettura.
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Il business della mobilità rottamerà il business dell’auto

Al CES 2016 di Las Vegas, il CEO di Ford Mark Field ha delineato il futuro con due dati: il business dell’auto vale 2,3 trilioni di dollari, il business della mobilità ben 5,4 trilioni di dollari.
Cominciamo a disegnare il futuro, perchè il cambiamento sarà epocale!

Noi italiani siamo un gran popolo, di santi, poeti, navigatori…e automobilisti.
Siamo disposti a fare grandi sacrifici, ma l’auto no, non toccatecela!
Sarà che il nostro è il paese di Marchi storici dell’automobilismo, sarà che in fondo ci sentiamo sempre in dovere di dimostrare la nostra grande abilità al volante, ma consideriamo l’auto  un po’ come l’estensione del nostro corpo: non possiamo e non vogliamo rinunciarvi!
Eppure le cose stanno cambiando.
Negli Usa ne sono sicuri: Il business della mobilità rottamerà il business dell’auto!

Vincenzo Massaro di The Academy ha scritto un bel post sui Millenials (puoi leggerlo a questo link), cioè su quei ragazzi nati tra la fine degli anni ’80 e gli anni 2000 che saranno i clienti del futuro (qui puoi trovare un approfondimento sui Millenials). Continua la lettura di Il business della mobilità rottamerà il business dell’auto