supercar in pista

Girare con una supercar in pista? Si può fare!

Metti un sabato di primavera all’Autodromo di Monza.
Metti una Ferrari 488 GTB e una Lamborghini Huracàn LP 610-4 da scatenare in pista.
Girare con una supercar in pista si può e ve lo racconto!

«Chiedi ad un bambino di disegnare una macchina, sicuramente la farà rossa».
Lo diceva Enzo Ferrari e io sono stato uno di quei bambini che di auto rosse ne ha disegnate tante.
Chi segue il mio Blog lo sa: i motori sono la mia passione fin da quando piccolosupercar in pista e crescendo non sono cambiato di una virgola, tanto che nel mondo dell’auto ho deciso di lavorarci.
Una passione che mi ha trasmesso mio padre e della quale non lo ringrazierò mai abbastanza, una passione che nella mia fantasia di bambino (e non solo) mi ha fatto correre mille volte su circuiti epici al volante di macchine fantastiche.
Rosse – come diceva il Drake – ma non solo.

Ecco, diciamo che ad un connubio supercar + pista, uno come me non saprebbe resistere neanche un attimo!
Così, quando gli amici di Puresport mi hanno offerto di fare qualche giro a Monza, la mia mente ha iniziato subito a correre tra i cordoli del circuito sede del Gran Premio d’Italia.
Con quale auto?
Due granturismo di razza: Lamborgini Huracàn e  Ferrari 488 GTB.

Girare con una supercar in pista si può!

Puresport, azienda brianzola che da 17 anni organizza corsi di guida sportiva e team building scelta da aziende come Tim, Vodafone, supercar in pistaKerakoll, Energizer, Poste Italiane, Barilla etc, mette a disposizione un parco di 10 vetture tra vetture monoposto e gran turismo per poter provare l’ebbrezza della guida sportiva nella sicurezza di una pista.
Non solo a Monza: sono molti i circuiti sui cui potersi cimentare (Vallelunga, Mugello, Imola, Vairano, Franciacorta, Misano e Viterbo) con auto come Lamborgini Gallardo e Huracàn, Ferrari 458 Italia e 488 GTB, oltre alle Formula 3, Formula 3000 e – udite udite – la Arrow di Formula 1 che fu di Damon Hill.

Prima di scendere in pista

Beh, bando alle ciancie, è ora di scendere in pista: per me, l’ora X scocca alle 13 di sabato 18 marzo.
Entrare nei box dell’Autodromo Nazionale di Monza è inebriante, supercar in pistasembra di percepire la presenza dei grandi piloti, dei tecnici e dei personaggi che hanno fatto la storia dell’automobilismo e che hanno calcato questi luoghi.
Oggi, ad attendere me e gli altri driver del gruppo (una quindicina per turno), c’è lo staff di Puresport, in pochi istanti mi registro e sgranocchio qualcosa all’open bar (rigorosamente analcolico) in attesa del biefing.

E’ Michele a spiegarci come si svolgerà l’evento, cosa dovremo fare e – soprattutto – cosa non dovremo fare, perché per guidare una supercar in pista occorre seguire alcune regole fondamentali. supercar in pistaPrima fra tutte “ascoltare l’istruttore che siederà al nostro fianco in auto”, la seconda è che siamo qui per andare veloci e per divertirci!
Ma prima di sedersi al volante delle agognate supercar c’è ancora una cosa da fare: il giro di ricognizione.
In gruppi da 7, si sale a bordo di un minivan guidato da uno degli istruttori di Puresport per prendere contatto con la pista di Monza e capirne le traiettorie da tenere.

Al volante: Lamborghini Huracàn LP 610-4

E’ il momento di guidare, inizio con la Lamborghini Huracàn.
Il nome arriva dal mondo delle corride (come da tradizione Lambo), il toro Huracán divenne famoso per il coraggio e per la forte inclinazione all’attacco ed è  ricordato fra i migliori tori da corrida. Inoltre, il nome Huracan richiama anche la divinità Maya del fuoco, del vento e della tempesta.

supercar in pista

La Huracàn monta un motore V10 da 5,2 litri di cilindrata, sviluppa una potenza massima di 610 CV a 8.250 giri/min e una coppia motrice di 560 Nm a 6.500 giri/min.
La trazione è integrale e il cambio è un automatico/sequenziale a sette rapporti con doppia frizione.

Com’è andata? Guarda il video!

Al volante: Ferrari 488 GTB

Rientrato ai box non ho neppure il tempo di smaltire l’adrenalina ed è subito il momento di salire sull’altra supercar che Puresport mi ha riservato: la Ferrari 488.
Il nome 488 rappresenta il valore della cilindrata di ogni singolo cilindro, infatti dividendo la cilindrata totale di 3.902 cm³ per gli 8 cilindri si ottiene, arrotondando, la cilindrata unitaria di 488 cm³.
La sigla GTB – invece – riporta all’omonima 275, capostipite delle Gran Turismo Berlinetta (da qui la sigla) di Maranello, presentata al Salone di Parigi nell’autunno del 1964.

supercar in pista

Il motore è V8 da 3,9 litri bi-turbo ed è in grado di erogare una potenza massima di 670 CV a 8000 giri/minuto e con una coppia motrice di 760 Nm a 3000 giri/minuto.
La trazione è posteriore e il cambio è un automatico/sequenziale a sette rapporti con doppia frizione.

Il video dei due giri parla da solo: sound, velocità e tanta cattiveria:

Il dopo: difficile scendere!

Eh si, una volta presa la mano è difficile separarsi da due gioielli del genere!
Terminata la sessione gli amici di Puresport mi hanno consegnato i diplomi di partecipazione e i video, postati in presa diretta con le voci degli istruttori, bravi e competenti nel mettere a proprio agio il driver con i giusti consigli per andar forte.

Bene così, ci sarà sicuramente una prossima volta!
Se anche tu vuoi provare l’emozione della pista vai sul sito Puresport, scegli l’auto e il circuito che preferisci e…scendi in pista.

P.S. se l’articolo e i video ti sono piaciuti lasciami un commento in fondo al post!

 

8 pensieri su “Girare con una supercar in pista? Si può fare!”

  1. Dopo le ottime prove quotidiane alla tastiera, abbiamo la prova che te la cavi bene pure al volante!!! Complimenti!!

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