RC auto

Rc auto: il mercato cambierà sotto la spinta della mobilità

Il settore assicurativo è in continua evoluzione, soprattutto quello Automotive, alle prese con le sfide del futuro. L’analisi di Roberto Paolucci. 

Il mercato assicurativo automotive sta cambiando pelle.
RC auto, clausole accessorie, normative passano in rassegna e finiscono sotto la lente di ingrandimento degli osservatori, che verificano con attenzione i nuovi trend a cui è soggetto il settore assicurativo, e le sfide che dovrà affrontare per garantirsi un futuro solido.

RC auto

Da un’attenta analisi del mercato assicurativo risulta che i cambiamenti a cui è soggetto procedono di pari passo con le nuove sfide lanciate dal settore della mobilità.
Ad esplorare da vicino il binomio ha pensato l’Osservatorio Auto di Aiba (Associazione italiana brokers di assicurazioni e riassicurazioni), che lo scorso marzo ha presentato il report 2017, realizzato in collaborazione con Innovation Team e proposto a Roma in occasione del convegno nazionale dell’associazione.

Il mercato delle assicurazioni auto legato a doppio filo al futuro della mobilità

A tracciare il solco del futuro della mobilità sono elementi quali lo sviluppo di veicoli di ultima generazione, il tasso tecnologico in costante aumento, il successo della sharing economy e l’evoluzione dell’autonoleggio aziendale.
Tutti questi elementi stanno rivoluzionando in maniera incontrovertibile le abitudini in termini di mobilità degli italiani.

Parliamo di novità che impongono alle assicurazioni di rimodulare attentamente l’offerta per garantire prodotti al passo con i tempi, personalizzati in base alle esigenze, ma soprattutto rispondenti alle novità del settore auto prima fra tutte la presenza sempre più elevata delle black box, le cosiddette scatole nere, sulle vetture.
I dati disponibili ci consentono di calcolare che la scatola nera è montata su oltre 4,5 milioni di veicoli italiani.

Prezzi delle polizze Rc auto ancora in crescita nel 2017

Come confermano i dati, il 2016 ha visto un incremento nei prezzi delle Rc auto. La politica dei prezzi ha portato ad un trend decisamente negativo nella raccolta premi della Rc auto.
Si tratta di un evento negativo che caratterizza il mercato per il quinto anno consecutivo, e mette nero su bianco un -5,6% pari a 13,5 miliardi.

Il calo dei ricavi nella raccolta premi, anche se a ranghi ridotti, sarà una costante anche durante tutto il 2017 con una previsione, in termini numerici, che potrebbe chiudere l’anno con un -1,3% ed un calo di 13,4 miliardi.
Come confermano i dati resi pubblici dall’Osservatorio Auto di Aiba i prezzi delle polizze auto hanno ricominciato a crescere e metà 2016.

I prezzi effettivi delle polizze sono di norma inferiori a quelli pubblicati nel listino e ciò è dovuto alla flessibilità nella distribuzione.
Considerando gli sconti applicati ai rinnovi e alla sottoscrizione delle nuove polizze l’impatto corrisponde ad un 8%.

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Rc auto: tariffe disomogenee nelle province italiane

La redditività dell’Rc auto, è un dato di fatto, è negativa e sottolinea le difficoltà in cui naviga il comparto.
Considerando i numeri del biennio che va da gennaio del 2015 a gennaio del 2017 il trend delle tariffe medie è decisamente disomogeneo nelle province esaminate dall’Osservatorio Auto.

Vediamo nel dettaglio percentuali e tariffe:
Bari (-8,2% a 719 euro), Bologna (+3,9% a 794 euro), Firenze (+5,6% a 870 euro), Massa Carrara (+2,8% a 896 euro), Milano (+3,8% a 640 euro), Napoli (-2,4% a 1.246 euro), Palermo (-2,8% a 607 euro), Roma (+2,7% a 893 euro), Taranto (-9,1% a 868 euro), Torino (+1,3% a 578 euro).

Al settore assicurativo richiesto un ampio sforzo in termini di flessibilità

L’innovazione più interessante nel settore delle automobili è quella relativa allo sviluppo delle auto a guida autonoma, novità che rivoluzionerà e non poco le vite dei singoli ma anche il comparto assicurativo, al quale viene richiesto un grande sforzo in termini di adattabilità ai nuovi meccanismi.

La guida autonoma farà diminuire la responsabilità civile del guidatore ma aumenterà, al tempo stesso, la linea Rc prodotti, la componente assicurativa legata al rischio informatico e alla tutela legale.

Le tante novità cambieranno notevolmente il settore assicurativo dell’auto, al quale sarà richiesto uno sforzo consistente soprattutto in termini di flessibilità.

Mercato assicurativo: cresce l’acquisto on line

In fatto di acquisto delle polizze Rc auto, come confermano i dati pubblicati da Nextplora, gli italiani utilizzano sempre più spesso il settore dell’on line, rivolgendo l’attenzione ai siti e ai comparatori polizze presenti in rete per trovare proposte convenienti e in perfetta linea con le esigenze.

L’on line cresce a sfavore dei canali tradizionali di vendita ovvero le agenzie di assicurazione, i broker, i consulenti.
In termini percentuali se è ancora il 60% degli italiani ad acquistare una polizza auto attraverso i canali tradizionali, molti di loro assicurano di aver considerato concretamente l’idea di stipulare una polizza on line, e presto lo faranno.

Ad averli ancora indirizzati verso i canali tradizionali, sottolineano gli intervistati, sono stati soprattutto i tempi.
Il 31% ha considerato concretamente l’alternativa dell’on line in prossimità della scadenza della polizza, mentre il 23% sottolinea che non è riuscito a trovare il tempo per confrontare i preventivi in rete, ma in occasione della prossima scadenza si muoverà per tempo.

E voi che pensate dell’attuale mercato assicurativo?
Attraverso quale canale avete sottoscritto la vostra polizza Rc auto?

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